domenica 8 novembre 2009

L'influenza suina A/H1N1 e i pericoli della vaccinazione


Macrolibrarsi.it presenta: L'INFLUENZA SUINA A/H1N1 - Un indagine accurata e scientifica per una scelta consapevole

Ho trovato un libro (disponibile anche in formato eBook) che chiarisce in modo approfondito e scientifico quello che è il mio punto di vista sulla influenza suina A / H1N1

Riporto la descrizione del libro:

Già da alcuni anni i mass media trasmettono notizie allarmanti su possibili infezioni pandemiche che dovrebbero provocare milioni di morti.

In questi ultimi mesi anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha preso una posizione più definita del solito nei confronti dell’influenza A/H1N1, detta “Suina”, che ha inspiegabilmente e fin da subito chiamato “Pandemia 2009”.

In realtà, se si va alle fonti delle varie notizie, se si analizzano obiettivamente i dati scientifici disponibili confrontandoli con quelli della comune influenza stagionale e se si interrogano gli esperti di virologia e di epidemiologia, emergono subito molte evidenti contraddizioni.

Ogni persona ha non solo il diritto, ma anche il dovere, di informarsi adeguatamente su questo argomento, sia per dare il proprio vero “consenso o dissenso informato” alla vaccinazione, ma anche per consigliare i propri familiari che non potranno né informarsi né proteggersi: i bambini e gli anziani.

Questa pubblicazione nasce da un attento e approfondito studio di tutta la letteratura scientifica sull’argomento e, in particolare, è il frutto della consultazione dei ricercatori che sono notoriamente indipendenti dalle spinte commerciali che muovono i grandi interessi sanitari. Oggi non possiamo più credere a priori ai mass media, ma neppure ai grandi enti governativi che dovrebbero salvaguardare il nostro bene. Noi siamo i primi responsabili della salute nostra e dei nostri figli e se demandiamo ad altri il compito di salvaguardarla, rischiamo di perderla, talvolta anche in modo irreversibile.

Tutto quello che devi sapere per tutelare davvero la tua salute e quella dei tuoi cari:

● l’influenza A/H1N1 è molto contagiosa ma poco pericolosa;

● i vaccini antinfluenzali sono praticamente tutti inefficaci e comunque meno utili delle più comuni e banali misure di igiene personale;

● i vaccini antinfluenzali e i farmaci antivirali possono essere molto pericolosi per alcuni soggetti;

● il vaccino contro l’influenza A/H1N1 è totalmente inaffidabile, sia perché non è stato sufficientemente sperimentato, sia perché la sua efficacia è del tutto teorica, sia perché la sua innocuità è completamente ipotetica e infine perché sarà un vaccino che conterrà alte dosi di mercurio e di un adiuvante tossico che è stato aggiunto per cercare di accrescerne la bassissima efficacia;

● l’irremovibilità con cui l’OMS porta avanti la sua politica pro-vaccinazione di massa è tanto sospetta quanto antiscientifica e molti ricercatori si chiedono cosa si nasconde dietro questa vaccinazione.

E queste sono note sull'autore:

ROBERTO GAVA

Il Dott. Roberto Gava si è laureato in Medicina all'Università di Padova, si è specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese e Omeopatia Classica.

Dopo dieci anni di lavoro in ambiente universitario ed essere stato autore di libri di Farmacologia e di più di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, da una quindicina di anni sta cercando di studiare gli approcci medici non convenzionali, rivedendoli anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, essendosi convinto che il medico deve aprirsi a molte tecniche terapeutiche scegliendo di volta in volta per il suo paziente quella che è più appropriata.

Per maggiori informazioni o per acquistare libro o eBook clicca sul link qui sotto

Macrolibrarsi.it presenta: L'INFLUENZA SUINA A/H1N1 - Un indagine accurata e scientifica per una scelta consapevole

sabato 7 novembre 2009

Influenza suina. ORA BASTA!!!




Non ce la faccio più!

Sento la necessità di scrivere sulla influenza suina perché rispetto a questa faccenda accade esattamente quello che accade in finanza.

Cosa accade?

Che c'è un gruppo di potere (enti, società, amministrazioni, etc.) che ha l'interesse di influenzare il comportamento delle persone in modo che sia coerente con il proprio scopo.

E guarda caso lo scopo è sempre a vantaggio del gruppo di influenza e a danno di quelli influenzati.

Quindi questo post sull'influenza suina non è fuori contesto rispetto alla libertà finanziaria.
Perché essa passa anche per l'indipendenza di pensiero.

Ed i meccanismi con i quale vi formate le opinioni sono gli stessi.
E l’apertura mentale che occorre per approfondirsi e guardare le cose da altre angolazioni vi servirà anche per vedere da altre angolazioni il mondo della finanza.

Capire i meccanismi di quello che sta accadendo nella (dis)informazione sulla febbre suina, aiuterà nella comprensione della (dis)informazione finanziaria.

Andiamo ai fatti.

Siamo nell’epoca degli “inventori delle malattie”.

La medicina ed i farmaci nascono per un nobile motivo: migliorare lo stato di salute degli individui. Permettere la cura di infezioni o malattie e permettere il miglioramento dell’esistenza degli individui.

Ma quando lo scopo passa da: “studiare e realizzare farmaci per migliorare la vita” a “inventare malattie per vendere farmaci” ci troviamo di fronte ad un immenso inganno.

Come si “inventa” una malattia?
Più o meno manipolando dati e l’informazione.

Un esempio che può aiutare a comprendere è relativo alla balneabilità del mare.
Ricordo il tempo nel quale il livello dei colibatteri nel mare determinava la balneabilità.
Ed un giorno un tratto di mare notoriamente non balneabile, lo diventò.
Avevano messo un depuratore? No!
Era cambiato qualcosa nel mare? Nemmeno.
Avevano semplicemente abbassato il valore di soglia dei colibatteri sopra il quale il mare è da considerare non balneabile.

Come la chiamate voi questa? Io truffa.

Seguendo lo stesso criterio, nell’ambito della medicina, hanno cambiato il valore sopra il quale il colesterolo è da considerarsi pericoloso. Poiché le vendite dei prodotti anti-colesterolo non raggiungevano le aspettative, hanno abbassato la soglia per farci entrare più persone.

Divertente, vero?


E’ tutta una questione di prospettive e di corretta informazione.

Quindi un giorno sai di stare sotto il livello di allarme e senti di stare bene.

Il giorno dopo vedi che i tuoi valori sono oltre la soglia e cominci a preoccuparti. Magari vai dal medico che ti prescriverà farmaci anti-colesterolo.

Divertente, vero?

Vogliamo parlare del numero dei morti negli incidenti aerei o automobilistici?

Sai quante persone all’anno muoiono, o hanno danni permanenti, da incidenti aerei?

E sai quante invece in incidenti aerei?

Te lo dico io.

Vittime di incidenti aerei nel 2008 439 vittime contro le 587 del 2007

Stiamo parlando di 439 morti in tutto il mondo in un anno.

Il numero di vittime di incidenti su voli di linea nel mondo è in discesa.
Ed il numero di morti è da rapportare a 10 milioni di partenze.

Cosa accade invece sulle strade?

Nella comunità europea muoiono ogni anno circa 39.000 persone.

Non riesco a trovare i dati mondiali. Ma ho validi motivi per pensare che debbano essere centinaia di migliaia.

Ma nonostante questa evidenza. Cioè 439 vittime rispetto a centinaia di migliaia, la maggior parte delle persone ha paura di volare per paura degli incidenti.

Perché questo?

Perché un incidente aereo viene molto documentato con tanto di riprese del luogo del disastro, dei reperti, della scatola nera, il racconto dei sopravvissuti, etc.

Le morti in auto che conosciamo sembrano essere solo quelle del sabato sera.

Di tutte le altre, poiché non ne abbiamo notizia (ne tantomeno ci preoccupiamo di approfondirle), per noi non esistono.

Morale della favola.

Esiste soltanto quello di cui si parla in televisione. Al massimo sui giornali.

Ritorniamo all’influenza suina.

Se ti dicono in televisione che anche oggi ci sono stati altri 2 morti. Ed un c’è stato ieri. Ed altri gli altri giorni, in uno stillicidio di notizie quotidiano. Comincerai inevitabilmente a preoccuparti di questa “strage” che l’influenza sta facendo.

Ma quanti si documentano su quanti morti ha fatto l’anno scorso l’influenza stagionale?

Sai dirlo?

Te lo dico io.

Non esiste uno studio approfondito di sorveglianza epidemiologica che individui con precisione le cause di morte per influenza. Ma i dati comunicati hanno una oscillazione tra 5.000 e 8.000 l’anno. Addirittura 20.000 nel 2004.

Perché allora le persone hanno tanta paura di questa influenza suina e non si preoccupano nella stessa misura (se non molto di più) di quella stagionale?

La risposta è evidente.

C’è un potere che vuole che vi preoccupate di quello che gli interessa.

Che ha anche il potere di governare l‘informazione.

Di pagarla. Di manovrarla a suo uso e consumo.

Sai quanti professionisti, nell’ambito medico e non, vengono pagati (in un modo o in un altro. Con denaro, promozioni, visibilità, regali, vacanze, etc.) in modo da dirti quello che conviene a loro?

Se non lo sai, faresti meglio a documentarti e capire come funziona il mondo dell’informazione.

Visto che i tuoi comportamenti possono dipendere da esso.

Nel prossimo post aggiungo i link ad una serie di informazioni che vi mostreranno una faccia di questa faccenda che vi sorprenderà. E se sei una persona intelligente, ti farà proprio incazzare di brutto, quando scoprirai di essere sotto un costante tentativo di manipolazione.

Nei Post ancora successivi indicherò le relazioni tra (dis)informazione e finanza.


martedì 3 novembre 2009

Investi? Attento al CashFlow!



Continuo ad incontrare persone che finanziariamente, dal mio punto di vista, invece di farsi del bene si fanno del male.

Faccio un esempio ricorrente per quelli che acquistano immobili per investimento da mettere a rendita.

Molti si concentrano sul minor costo possibile degli interessi. Un poco per cultura personale, ed un poco perché i “consulenti” della banca (chi mi conosce sa l’opinione che ho dei “consulenti” della banca) ti dicono: “Fai un mutuo corto. Massimo a 20 anni, altrimenti il costo degli interessi sarà molto alto se ti allunghi a 25 o 30.”

A prima vista sembrerebbe un buon consiglio.

Io sono del’opinione che gli investimenti “finanziariamente intelligenti” devono metterti soldi in tasca e non toglierteli.

Ma ti invito a seguirmi in questo esempio di investimento. Dopo deciderai quale è l’atteggiamento migliore.

Immagina di acquistare un piccolo immobile del valore di 60.000 euro. Non hai anticipo. Ma vuoi cominciare ad investire. Guadagni uno stipendio di 1.500 euro. Mettiamo che stai in pareggio con le tue spese. Non riesci a risparmiare e neanche di devi indebitare per andare avanti.

Riesci ad ottenere dalla banca un mutuo del 100%.

Sai che l’immobile puoi affittarlo a 500 euro al mese.

Ti propongono un mutuo a tasso fisso a 15 anni con una rata di 497 euro. Perché così pagherai soltanto circa 30.000 tra interessi e spese.

Se tu facessi un mutuo a 35 anni la rata sarebbe di 335 euro ed il totale tra costi ed interessi sarebbe di circa 80.000 euro.

Salti dalla sedia e dici: “Caspita! ci sono 50.000 euro di differenza. Sarei matto a fare un mutuo così lungo.”

Accetti di fare il mutuo a 15 anni ed esci dalla banca felice di aver ricevuto un buon suggerimento ed di aver fatto un buon affare. Cominci già a pregustare il momento quando tra 15 anni sarai il proprietario della casa. Pensi che la rata è dello stesso importo del fitto e che quindi, senza sforzo il mutuo si pagherà da solo.

Tutto comincia per il meglio. Salvo un particolare. Non avevi considerato che ci sono altri costi. ICI, manutenzioni straordinarie, ristrutturazioni, l’assicurazione per garantirti nel caso l’inquilino no paghi, e le tasse. E si le tasse!

Ti rendi conto che la media mensile delle uscite che sostieni per l’investimento sono superiori alle entrate.

Questo investimento ti sta togliendo denaro dalla tasca.

Sei costretto a stringere la cinghia, a ridurre il tuo tenore di vita, a vivere con la preoccupazione di pagare il mutuo.

Per lunghissimi 15 anni!

Hai sentito parlare di chi non è riuscito a pagare alcune rate del mutuo e la banca gli ha addebitato molti costi. E per sistemare ha dovuto fare enormi sacrifici.

Addirittura c’è chi ha perso il lavoro, ha dovuto fermarsi nel pagamento delle rate di mutuo e la banca ad un certo punto gli ha pignorato la casa che è stata messa all’asta e venduta.

Considera ora la seconda possibilità: rata più bassa e maggiore spesa di 50.000 euro.

A prima vista sembrerebbe follia. Ma non è così.

Parti con il mutuo a 35 anni di 335 euro. Ogni mese riesci a mettere del denaro in tasca.

Della differenza di 165 euro che percepisci, ne accantoni una parte come fondo di sicurezza ed un’altra parte la investi.

Hai scoperto che ci sono degli investimenti ad alto rendimento che possono raddoppiarti il capitale anche in meno di un anno. Decidi per 50% nel fondo di sicurezza in contanti e l’altro 50% lo investi.

Le cose vanno bene e dopo un anno ti trovi con circa 1.000 euro in contanti (con i quali ti passi le tasse e qualche altra spesa) e con gli altri 1.000 euro che sono diventati 2.000 euro.

Dopo un altro anno metti altri 1.000 insieme ai 2.000 (totale 3.000) che alla fine dell’anno dopo sono diventati 6.000 euro. Continui così per 5 anni e ti trovi abbastanza denaro da estinguere il mutuo.

Dal sesto anno in poi non hai più il mutuo da pagare e decidi di investire metà del fitto. L’altra metà vuoi cominciare a godertela.

Riesci a mettere da parte circa 3000 euro l’anno. Continui ad investire ad alto rendimento.

Dopo circa altri 8 anni sei diventato milionario e proprietario di una casa completamente pagata.

Nel primo caso hai privilegiato i desiderio di possedere una casa.

Nel secondo caso hai privilegiato il desiderio di vivere con più denaro.

Concludo dicendoti che potresti non aver creduto che ci sono possibilità di investimento con rendimenti così alti. Ti saresti comunque trovato a vivere per moltissimi anni con 165 euro in più ogni mese.

A te la scelta!

P.S.
Sei vuoi sapere come far rendere il tuo denaro come ho descritto, scrivimi a: luigi.lanzetti@npover.com

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Oltre i contenuti tecnici assolutamente validi, il motivo che mi spinge a pubblicare questo link è l'iniziativa dell'autore di rendere questo libro scaricabile da chiunque gratuitamente, e con il solo desiderio che una parte del valore che pensiamo il libro possa avere, devolverlo in beneficenza a beneficio di chi è meno fortunato di noi.

Ogni giorno scopro quanta bella gente c'è al mondo e mi sorprendo.
C'è sempre tanto da imparare sia tecnicamente che spiritualmente.

Un applauso!!!!

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mercoledì 28 ottobre 2009

La legge dell'attrazione in azione

Oggi si è composto un altro importante tassello del mosaico. Ecco che il progetto primordiale sta per completarsi. E come ogni cosa viva, o cresce e si espande o muore.

E mentre sta per completarsi un primo livello già comincio ad avere la visione del livello successivo.

L’incontro con Dietmar (si. il nome è tedesco), cercato con energia, ha dato il risultato voluto. C’è stata subito intesa ed abbiamo impiegato abbastanza poco a concludere positivamente il nostro accordo commerciale. Eccomi capogruppo per Napoli di un network finanziario in grande espansione.

L’idea di dare sostanza ad una idea, ha trovato in pochissimo tempo la sua realizzazione. Questa è la forza della determinazione e della convinzione. Quando credi veramente in qualcosa, ed invece di stare ad aspettare passi al’azione, le tue idee, i tuoi progetti, come per magia prendono forma. Come il cigno nero di Taleb, eccoti passare accanto le opportunità, che mai avresti colto prima, senza la chiarezza degli obiettivi.

Ora a me ed il mio bellissimo team, ci aspetta un periodo di intenso lavoro per dare forza e consistenza a quanto messo su carta che deve diventare realtà.

Ma finalmente siamo nello stato emotivo migliore. Siamo carichi ed entusiasti come mai in passato. Quello stato in cui sai, dentro di te, che stai andando dove volevi veramente andare.

sabato 17 ottobre 2009

Altra giornata di formazione

Oggi è stata un'altra giornata di formazione.

Non tutte sono illuminanti e non tutte hanno lo stesso peso.


Ma tutte contribuiscono a quella continua crescita individuale che ci porta
verso la consapevolezza ed il cambiamento.


Nel corso di formazione di oggi, oltre ad aver apprezzato il relatore (un giovane di appena 28 anni, ma con le idee molto chiare), ho vissuto il riassunto di concetti imparati anni fa ed ormai interiorizzati.


Mi riferisco alla necssità di una istruzione finanziaria necessaria per sovravvivere nel mondo moderno. Quello che viene definito "l'era dell'informazione".


Molti hanno ancora una educazione da "era industriale" ovvero: vai a scuola, prendi buoni voti, trovati un posto di lavoro fisso e aspetta la pensione.


E no! Non funziona più così!


Eppure molti sembrano non accorgersene.
Molti pensano ancora in questi termini.


Cercano un lavoro da dipendente e, quando lo trovano, si scontrano con la realtà di contratti di lavoro a tempo determinato, a progetto, part-time o comunque senza garanzie di continuità.

Per non parlare degli stipendi che ormai non bastano più quasi neanche per le necessità primarie.


Ma molti pensano che il fenomeno sia transitorio.
Che è un brutto momento che deve passare e che ci sarà "la ripresa".
Che ci sarà un aumento dei posti di lavoro e l'aumento dei compensi.


Io credo che la trasformazione del mercato del lavoro è definitiva.


Io credo nella necessità di rendersi autonomi.


Credo in un futuro (ma già nel presente) nel quale è necessario acquisire delle competenze e di farsi pagare per prestazioni professionali. Ovvero è necessario cominciare a pensare in termini di lavoro autonomo o imprenditoriale.

non c'è futuro per il lavoro dipendente.


Io credo che ognuno di noi deve prendersi la responsabilità di crescere professionalmente, studiando ed imparando ogni giorno qualcosa di nuovo. Senza soluzione di continuità.


Sento ancora persone che relativamente all'imparare tornano indietro con il pensiero ai tempi della scuola. Considerando terminato con le scuole superiori (al massimo con l'università) il momento della vita in cui si deve imparare.


Bisogna cambiare radicalmente questo concetto.


Occorre imparare ogni giorno. Qualunque cosa che ci possa essere utile sia per guadagnare da vivere, sia per capire come utilizzare il denaro guadagnato, sia per capire questo mondo che cambia ad una velocità esponenziale.


Io professo la libertà finanziaria.


Quella condizione nella quale il reddito di una persona è determinato non dal tempo impiegato nel proprio lavoro, ma attraverso redditi automatici (interessi su depositi o investimenti, utili da partecipazioni in società, affitti attivi, diritti di autore su opere dell'ingegno, siti di commercio elettronico, etc.).


Ricomincia da oggi ad imparare le tecniche ed i modi per ottenere questo.

Smetti di perdere tempo a guardare la televisione.

Utilizza il tempo per leggere libri sulla crescita personale e finanziaria.
Vedere videocorsi ed ascoltare audiocorsi sulla formazione.
Frequenta i seminari ed i corsi che puoi.


Impara da questa formazione come guadagnare più di del tuo stipendio e di come utilizzare il denaro guadagnato in più (o risparmiato) per ottenere delle rendite automatiche.

venerdì 16 ottobre 2009

Serata Illuminante!

Ieri sera ho avuto la conferma di due cose importanti:
La prima è che il network marketing si sta affermando sempre di più come mezzo di diffusione di servizi e prodotti.
La seconda è che esistono modalità di guadagnare negli investimenti finanziari alternative a quelle che siamo soliti pensare.

Per la prima occorre sfatare alcuni pregiudizi.
Molti non conoscono per niente il network marketing.
Altri pensano si tratti delle catene di s.Antonio o di delle vendite multilivello degli anni passati.
Non è la stessa cosa.

Per chi non è informato, il network marketing è la modalità di distribuzione di prodotti e servizi che invece di passare per i canali tradizionali (grossisti e rivenditori) e facendo pubblicità nei modi tradizionali (televisione, stampa, radio ed ultimamente internet), si basa sul consumo di un prodotto o la fruizione di un servizio a livello personale. Poi con la soddisfazione personale per il prodotto/servizio di passa a parlarne ad altri e si guadagna su questa pubblicità.

In questo modo le aziende riescono a ottenere notevoli risparmi pubblicitari e sono sicure di far passare l'uso dei loro prodotti/servizi soltanto attraverso consumatri/fruitori soddisfatti.
Non è pensabile il network marketing di un prodotto/servizio senza un uso/consumo personale.

C'è quindi una filosofia diversa alla base delle due modalità. Il network marketing offre ai consumatori la possibilità di guadagnare attraverso la comunicazione della soddisfazione d'uso del prodotto/servizio. Il vecchio concetto di vendita multilivello non sempre era realizzata da utilizzatori e consumatori dei prodotti/servizi che si vendevano. Inoltre venivano usate in modo massiccio tecniche di persuasione per "forzare" le persone all'acquisto.
Questo ha creato un alone di diffidenza nei confronti di questo approccio alla diffuzione di prodotti/servizi.

Sappiate che negli stati uniti il network marketing sta avendo una diffusione enorme. Una grande quantità di prodotti e servizi viene distribuita attraverso questa modalità.
E cosa non meno importante, sta creando un mercato del lavoro alternativo che permette di creare guadagno non soltanto nei grandi centri urbani (dove ora si concentrano le opportunità di lavoro), ma dovunque c'è qualcuno che ha necessità di un prodotto/servizio. tutto questo ovviamente grazie alla diffuzione della larga banda di internet (ADSL).

In Italia assisteremo necessariamente alla diffusione di questa modalità di distribuzione anche perchè il mercato del lavoro tradizionale sta estromettendo tante persone (e tante nei prossimi anni della grande depressione) che dovranno trovare delle modalità alternative di guadagno.

La seconda conferma è che esistono dei modi di guadagnare attraverso gli investimenti che non sono quelli tradizionali (e chi conosce N.P.Over sa di cosa parlo).
Ieri sera ho avuto la conferma che si stanno affermando nuovi modi di investire il proprio capitale ed i propri risparmi in modo molto più efficiente.

Molti pensano che investire significhi acquistare dei BOT. E forse si sono resi conto che l'ultima emissione invece di permettere di guadagnare, se si comprendono le spese bancarie, sono addirittura in perdita.

Altri pensano che investire significhi andare in banca e farsi consigliare. E non si rendono conto che in banca "devono" vendervi il loro prodotto. La maggior parte delle volte sottoscrivere un prodotto che fa guadagnare solo la banca. Magari nei periodi di boom rimane un guadagno anche per voi, ma nei periodi di crisi vi sentirete dire: "c'è crisi dei mercati. Non vendete ora. Vedrete che il mercato si riprenderà". Loro hano comunque guadagnato e voi siete gli agnelli sacrificali.

Altri pensano che investire significhi affidarsi ad un promotore finanziario.
Vi faccio una domanda: Il vostro promotore finanziario è ricco?
Se non è riuscito ad arricchirsi lui, pensate che farà arricchire voi?
Anche loro "devono" vendervi un prodotto che hanno nella valigetta.
Ah! un ultima informazione.
Sappiate che loro guadagnano una provvigione sui prodotti venduti.
E maggiore è la rischiosità del prodotto che vi vendono, e maggiore saranno le sue provvigioni.
Quale prodotto pensare che cercherà di vendere?

Scrivetemi se volete suggerimenti su come guadagnare di più della miseria che vi offrono banche e promotori. E come fare per evitare i problemi che, ingolositi dalla possibilità di guadagni, finiate per ficcarvi in bocca a qualche squalo.

Qui puoi trovare i libri per la tua crescita personale e finanziaria

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