domenica 6 dicembre 2009

Altra bella giornata di formazione


Abbiamo vissuto insieme un’altra bella giornata di formazione ed ho molti motivi per essere contento. Ho trascorso due giornate con il team che si allarga e si consolida. Ho la sensazione che più passa il tempo e più le diversità caratteriali diventano meno importanti e lo spirito di gruppo sembra avere la meglio.


Abbiamo scelto di trascorrere il nostro sabato al BEATIFUL DAY 2009 organizzato da EKIS.

Partiti il venerdì pomeriggio alla volta di Modena dove abbiamo trovato posto per passare la notte, ma abbiamo, come al solito, il problema di cenare. Da noi la notte finisce tardi. Qui al nord invece se non arrivi in tempo rischi di restare senza cena. E’ quello che abbiamo rischiato.

Abbiamo girovagato per un po alla ricerca di un posto dove mangiare ed alla fine l’unico aperto era, guarda caso, un ristorante pizzeria gestito da Napoletani, dove abbiamo mangiato benissimo e pagato veramente poco per la qualità: qualche pezzetto di pizza come antipasto e poi linguine all’astice e risotto allo scoglio. Il tutto annaffiato con un buon bianco con le bollicine.


La mattina sveglia abbastanza presto (considerando l’ora tarda per andare a dormire), colazione al bar e via a S. Giovanni in Persiceto dove ci attende la nostra giornata di formazione.

La location è un cinema di periferia dove possono essere ospitate circa 500-600 persone. Quanti erano i posti disponibili per la prenotazione. Non si paga un vero e proprio biglietto per il corso. La EKIS lo organizza gratuitamente e chiede soltanto un versamento minimo di 25 euro per l’acquisto di un neuro-navigatore. Un apparecchio medicale che verrà donato all’associazione BIMBO TU. Questa cosa ci è piaciuta molto perché ci vede molto allineati nell’aiuto ai bambini meno fortunati.


La giornata inizia con un lungo intervento di Livio Sgarbi che dura fino alla pausa pranzo. Gli argomenti da toccare sono la salute, il denaro, la sfera professionale e quella privata. Livio Sgarbi si occupa di parlare del primo argomento (http://www.liviosgarbi.com/ ).

Livio Sgarbi parla di salute, alimentazione e disinformazione alimentare e salutistica. E spiega i mali di cattive abitudini alimentari, uso di farmaci e prodotti dell’industria alimentare. Nell’ascoltare Livio Sgarbi ci risuonano di nuovo le parole di Anthony Robbins di questo fine settembre 2009 a Roma. Il messaggio è lo stesso anche se per motivi di tempo molto compresso.


Dopo pranzo è il momento di Roberto Pesce che fa un intervento di una quarantina di minuti sulla libertà e l’intelligenza finanziaria (http://www.robertopesce.com/ ). Roberto Pesce si sofferma sulla necessità del risparmio e della necessità di uno stile di vita sostenibile. Dove gli sprechi possono essere evitati, e dove il risparmio lo si può trovare anche soltanto limitando comportamenti ed abitudini che danno l’illusione di vivere bene ma che sono solo una trappola fatta di consumi. Riporta l’esempio della “ruota del criceto” di R. Kiyosaki e fa degli esempi su come con un capitale di 50.000 euro ed un risparmio di 300 euro al mese investiti all’8,5% all’anno si possa diventare più che milionari in 25 anni. Il pubblico si sorprende sentendo parlare di investimenti al 8,5% all’anno. E Roberto Pesce di impegna a dimostrare che non solo questo livello non è impossibile ma che si può fare di più. E lo spiega chiarendo come le banche guadagnano sulle nostre cattive abitudini di spesa con l’indebitamento con le carte revolving ed il credito al consumo.

Noi del gruppo ci guardiamo e sorridiamo sornioni a queste affermazioni.

Si sorprendono dell’8,5% all’anno. E se parlassimo di 8,5% al mese? E a settimana?

Da tempo abbiamo avuto l’evidenza che si può fare molto di più di quello che le banche ci hanno insegnato. E solo questione di “cultura finanziaria”. Quella che nessuna scuola ti insegna.

Chiude il pomeriggio Charlie Fantechi (http://www.charliefantechi.com/ ),uno psicologo specialista di ipnosi, che fa uno splendido intervento sulla televisione e sul modo in cui veniamo guidati e strumentalizzati attraverso questo strumento. E chiarisce la necessità di avere sempre attenzione vigile sulla nostra mente e sulla nostra capacità critica.

Fantechi chiarisce che il nostro cervello funziona in 4 gamme di frequenze d’onda. La BETA che è quella in cui siamo attenti e vigili. L’ALFA quando siamo concentrati ad ascoltare. Quella THETA in cui siamo molto assorti e siamo in modalità di programmazione ed infine quella DELTA durante il sonno.

Ci fa notare come un uso scorretto della televisione ci fa diventare praticamente indifesi dalla “programmazione” degli spot televisivi.

La giornata si può riassumere nella necessità di guardare le cose quotidiane da altri punti di vista, mettere in discussione le nostre credenze e cercare di uscire dalla ignoranza pilotata dai poteri forti.

Il viaggio di ritorno ci vede stanchi ma felici.

Promettiamo a noi stessi di cercare più spesso possibile le occasioni per stare insieme e restare sintonizzati sul cambiamento e sulla formazione permanente.


lunedì 23 novembre 2009

Vivere di trading si può?


Tra i molti modi di arrivare all’indipendenza finanziaria, uno è veramente alla portata di molti.

Il trading online.

E scrivo volutamente per “molti” e non per “tutti”. Non è un errore.

Quando io ho cominciato con il trading online, ero convinto che tutta la faccenda si limitasse a conoscere dei sistemi per sapere quando acquistare e poi guadagnare.

Non sapevo quando ero lontano dalla realtà.

Solo dopo aver perso un po di denaro, mi resi conto che non era poi così facile. Avevo studiato la lettura dei grafici e l’analisi tecnica. Sapevo distinguere alcuni indicatori e oscillatori. Sapevo leggere un grafico con le candele giapponesi ed altri fatti tecnici.

Ma di guadagnare: niente!

Leggendo e studiando ho scoperto che mancavano alcuni importanti tasselli al mio mosaico. Si trattava della gestione del denaro (money management e position sizing) e la parte psicologica.

Effettivamente la conoscenza dell’analisi tecnica e quella dei mercati è essenziale. Ma senza completare questa conoscenza con una corretta gestione del proprio capitale e senza avere il controllo delle proprie emozioni, è difficile uscire vincenti dal trading.

Si può trasformare l’esperienza del trading da una occasione per perdere denaro, in una in cui invece lo si può guadagnare.

Personalmente ho preferito approfondire la conoscenza della materia con delle sessioni di coaching personali.

Ho conosciuto Nicola D’Antuono prima su internet. Poi ho visto una sua pubblicazione su Bruno Editore (un ebook su come guadagnare con il trading) ed infine partecipando ad un suo corso sulla gestione del denaro.

Oltre al piacere di trovare un esperto della materia veramente competente, nonostante la giovane età, ho trovato una persona profonda e sensibile. Proprio come piace a me. Una persona che ha letto gli stessi libri ed ha fatto un analogo cammino di crescita personale.

Se volete avvicinarvi al trading, fatelo con Nicola D’Antuono. Vi garantisco qualità professionale ed umana.

http://www.nicoladantuono.com/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=30


domenica 22 novembre 2009

L’importanza della formazione


Ho creduto da sempre alla necessità della formazione. Quando mi occupavo soltanto di informatica la mia formazione era essenzialmente tecnica. Nella mia professione il cambiamento è stato sempre costante e rapido, tanto da farmi comprendere subito la necessità della formazione “permanente”.

I sistemi di sviluppo del software (sono stato per quasi 20 anni uno sviluppatore di software) cambiavano tanto rapidamente che non si faceva in tempo ad imparare una nuova versione, e cominciare a sviluppare per guadagnare, che ne usciva una nuova. Un dramma.

Questa mentalità aperta al cambiamento continuo non mi ha fatto trovare in difficoltà quando il mio focus è passato dai fatti “tecnici” a quelli inerenti allo sviluppo personale.

Ho compreso anche in questo caso che l’evoluzione che può avere un individuo è senza limiti. Non si può mai dire di essere arrivati. E studio ed approfondisco la conoscenza di me stesso, dei miei limiti e delle mie potenzialità, ormai senza soluzione di continuità.

Anche se i cambiamenti avvengono con continuità, ogni tanto si avverte di aver fatto un salto in avanti. Con oggi ho realizzato un altro passo verso la realizzazione dei miei obiettivi. Quale è questo passo?

Diventare parte attiva nella formazione!

Finora nei corsi in aula, video ed audio corsi, ebook, libri, dispense sono stato dalla parte di chi imparava. Con oggi muovo il primo passo nella promozione e la diffusione di prodotti ed eventi della formazione e crescita personale.

Questa decisione è maturata nelle ultime settimane quando ho avuto l’evidenza che i miei studi sulla crescita personale e finanziaria, oltre ad essere stati utili a me, potevano essere utili anche alle persone con le quali sono in contatto quotidianamente.

Il primo passo è stato quello di avviare questo blog. I successivi mi porteranno a diventare sempre di più ambasciatore del miglioramento personale. I 3 pilastri sui quali ritengo si costruisce l’equilibrio di un individuo sono: il benessere fisico, il benessere psicologico e il benessere finanziario.

Ho voluto cominciare dal benessere finanziario (ecco perché questo blog). Perché è quello che le persone riescono a percepire più facilmente. Anche se sono convinto che occorrerebbe partire da quello psicologico.

In realtà in questo blog i miei post avranno per oggetto tutti e tre gli elementi. Anche se il focus principale è sul benessere finanziario.

Concludo questo mio post con dei ringraziamenti.

Sono Nello Acampora e Daniele Bogiatto. Oltre che imprenditori sono delle persone eccezionali. E grazie a persone come loro che abbiamo la opportunità di avere attenzione in Italia alla formazione di qualità.

Oltre alle doti professionali, hanno delle qualità umane molto elevate. Da loro c’è molto da apprendere non solo su come si manda avanti un business, ma anche come ci si relaziona con gli altri e quali possano essere i valori di persone di valore.

Grazie a loro ho avuto il piacere di conoscere anche Mark Jackson. Persona delicata e spirituale. E qualcosa mi dice che quell’incontro è destinato ad essere l’inizio di qualcosa.

Per chi fosse curioso di approfondire chi sono Nello e Daniele ecco i loro blog:

Nello Acampora: http://blog.hiperformance.it/

Daniele Bogiatto: http://blog.danielebogiatto.it/

Altri articoli sconvolgenti sulla H1N1


Qui vi espongo la mia personale opinione sui vaccini: NON USATELI ASSOLUTAMENTE !!!

Sono esperto di informatica. Me ne occupo da più di 25 anni e vi dico che molti virus informatici vengono creati ad hoc per vendere “il vaccino”. Ho la precisa evidenza che in campo medico si sta facendo la stessa cosa.

Avete il diritto di credere o rifiutare questa versione dei fatti. Ma avete il preciso dovere di informarvi e cercare di capire. Non seguite “bovinamente” (mi verrebbe da dire “suinamente”. Ma questa faccenda non mi fa ridere) le informazioni della televisione e dei giornali. Le forze occulte che hanno il potere, governano la comunicazione. E’ rimasto solo internet come mezzo di informazione indipendente. Vi prego. Informatevi e fate circolare anche queste informazioni.

Volete continuare ad usare il vostro sistema immunitario o volete diventare schiavi dei farmaci?

Qui si parla della inoculazione “premeditata” del virus del cancro da parte della Merck:

http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2432

Ecco notizie di luglio 2009 su H1N1. Come si prepara una pandemia :

http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=print&sid=3114


giovedì 19 novembre 2009

Dimmi cosa ti fa sbadigliare e ti dirò chi sei?




Un modo facile per stabilire sei stai percorrendo la giusta strada verso la libertà finanziaria è l’osservazione, in noi stessi e negli altri, di cosa fa sbadigliare.

Prova ad immaginare una situazione in cui ci sono due persone. Una la chiameremo Libero e l’altro Piero.

Libero e Piero sono al bar e stanno chiacchierando del più e del meno. La radio è accesa su una stazione particolare che trasmette soltanto notizie economiche e sportive.

Sono le 16.00 e cominciano le notizie sportive. La squadra capolista ha vinto contro la sua antagonista. Quel determinato calciatore non potrà essere in campo. L’allenatore dell’ultima in classifica ha la panchina a rischio. I tifosi in quella partita hanno manifestato in modo violento alla sconfitta della loro squadra. E così via. Libero Sbadiglia. Proprio non sa che farsene di queste notizie. Ma quando arrivano le notizie economiche?

Alle 17.00 cominciano le notizie economiche. Le borse oggi sono in ripresa. L’oro è ai massimi degli ultimi venti anni. L’euro è in salita rispetto al dollaro. La disoccupazione aumenta. I tassi di interesse sono ai minimi. Anche l’economia cinese rallenta. E così via. Piero sbadiglia. Proprio non sa che farsene di queste notizie. Ma quando arrivano le notizie sportive?

Attento a quale sia il motivo dei tuoi sbadigli. Potresti avere un segnale chiaro del perché la tua situazione finanziaria non è così rosea come vorresti.

Se sei attento alle notizie sportive. Al gossip. Alle notizie relative alle persone famose e impieghi la maggior parte del tuo tempo a vedere la televisione, probabilmente sei attento ad osservare le persone che hanno trovato il modo di guadagnare il denaro e non sei molto attento a guadagnarlo tu.

Il denaro si muove dalle tasche di una moltitudine di persone per arrivare in quelle di una minoranza. Quella minoranza che è attenta a quello che accade nel mondo finanziario. Quella parte della gente che conosce la finanza. Sa come si muove il denaro. Ed in particolare modo conosce la magia degli interessi composti (questo argomento sarà l’oggetto di un prossimo post). La gente comune sta dal lato sbagliato del percorso del denaro.

Accresci la tua conoscenza del mondo finanziario. Di come si muove il denaro ed i mercati. Metti la stessa passione che impieghi a conoscere a memoria la formazione della squadra del cuore. I risultati delle ultime partite compresi i marcatori ed il minuto in cui hanno segnato. La classifica delle serie maggiori. Chi sarà La seconda guida della Ferrari il prossimo anno. etc.

Prova invece a sapere cosa ti aspetta per il futuro. In cosa può essere opportuno investire e perché.

Il giorno in cui comincerai a sbadigliare durante le trasmissioni televisive invece che davanti ai grafici del forex, e saprai dire quale è il cambio euro/dollaro, come hanno aperto i mercati europei e come si prevede che aprirà Wall Street. Abbi fiducia. I risultati non tarderanno ad arrivare!


lunedì 9 novembre 2009

L’ostacolo alla libertà finanziaria: Le credenze limitanti.



Quando ho iniziato il mio personale percorso verso la libertà finanziaria, ho compreso quello che è il nostro più grande ostacolo alla realizzazione di noi stessi: le credenze limitanti.
Le credenze sono le tue convinzioni rispetto ad un argomento. E non parlo di quelle a livello cognitivo. A livello logico. Ma parlo di quelle al livello più profondo della tua personalità.

“Le CREDENZE consistono in ciò che noi crediamo essere vero o falso, e derivano da interpretazioni di eventi o di azioni” (Anthony Robbins, Come ottenere il meglio da sé e dagli altri).

Non sono gli eventi esterni della nostra vita a modellarci ma le nostre convinzioni sul SIGNIFICATO di tali EVENTI.

Le Credenze sono sensazioni di certezza; sono forze guida che ci indicano che cosa ci condurrà al dolore e/o al piacere.

Le credenze sono il nostro VANGELO personale. Ognuno si racconta qualcosa e crederci fino al punto di vivere in funzione della credenza.

Esempio: “Non comincio bene la giornata se non faccio una abbondante colazione.”; “Quando sono sicuro di qualcosa nessuno potrebbe fermarmi”; “Non sono capace di …”; “Sono un pignolo”; e cosi via.

Cambiare le credenze limitanti, quelle che ti racconti ma che non hanno nessun fondamento è il primo passo verso la crescita individuale.

Certe volte è sufficiente cambiare il proprio linguaggio interiore e cosa ci diciamo rispetto ai vari aspetti della vita.

Se tu credi che una cosa sia possibile, sei intimamente convinto che si possa fare, utilizzerai tutte le tue risorse per fare ciò che credi.

Andando verso le cose che vuoi, ti imbatterai in situazioni e persone che non è tuo potere decidere di incontrare. Fanno parte della casualità. Ma se stai andando con convinzione verso qualcosa, molte di quello che ti capita sarà utilizzabile per arrivarci prima (questo è spiegato molto bene nei libri di “Fattore Fortuna” di Richard Wiseman e “Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita” di Taleb Nassim N.).

Oltre alla casualità, ovvero la possibilità di trovare sulla tua strada occasioni e persone che non puoi prevedere o organizzare di incontrare, nella massima successiva c’è un altro bel concetto sulla fortuna.

"La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l’opportunità"

Riassumiamo.

Per ottenere un risultato devi innanzitutto credere che sia possibile. Prepararti e formarti per affrontare la strada che ti porterà al risultato. Cogliere e sfruttare tutte le opportunità che ti capitano durante la strada.

Il primo passo per il tuo risultato è credere che sia possibile.

Tu ritieni possibile raggiungere la libertà finanziaria?

Se non hai letto i post precedenti ti riassumo il concetto.

La libertà finanziaria è quella condizione in cui guadagni abbastanza per vivere dignitosamente (o alla grande, fai tu) senza lavorare. Guadagnare anche mentre dormi o sei in vacanza.

Ho sentito un “magari” venire da li in fondo. Ed un “impossibile” da quella parte.

Non è così. Non solo è possibile, ma è “fattibile”.

Seguimi nei prossimi articoli e saprai come.



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domenica 8 novembre 2009

Influenza suina A / N1H1 - Link da non perdere!


Ecco alcuni articoli che per me è necessario leggere.

Almeno per avere un punto di vista differente rispetto alla informazione tradizionale.

Internet e un movimento anti-vaccino H1N1
Lettera aperta di Claudia Rainville. 2 novembre 2009
http://www.disinformazione.it/claudia_rainville.htm

Le Pandemie inventate come strategia di “Disease Mongering”?
Nuovi vaccini pandemici per "nuovi malati".
Ecco la medicalizzazione della società
Marcello Pamio – 2 ottobre 2009
http://www.disinformazione.it/pandemie.htm

Vaccinazioni: perché sono un pericolo
Dottor Mercola - 8 settembre 2009
http://www.disinformazione.it/vaccini_squalene.htm

Qui puoi trovare i libri per la tua crescita personale e finanziaria

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